Riconoscimento dell'elettrosensibilità come "disabilità" a livello europeo? Quando verrà riconosciuta?
- 27 mag
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L'elettrosensibilità è una patologia ambientale correlata all'esposizione ai campi elettromagnetici (CEM) artificiali ad alta e bassa frequenza i cui sintomi si manifestano a livello nervoso, cardiovascolare, respiratorio e cutaneo. Spesso la patologia si associa a sensibilità chimica multipla (MCS) e a fibromialgia.
Recenti studi scientifici "peer reviewed" (2023) sull'esposizione real-life alla tecnologia 5G evidenziano in individui sani, bambini compresi, l'insorgenza di sintomi di elettrosensibilità (EHS), anche gravi, a livelli di campi elettromagnetici a radiofrequenza (CEM/RF) di gran lunga inferiori a quelli ritenuti "sicuri" da ICNIRP.
In passato il Parlamento europeo, il Consiglio d'Europa, il Comitato economico e sociale europeo e numerosi ricercatori indipendenti hanno invitato gli Stati membri a riconoscere l'elettrosensibilità come disabilità e inserirla nella classificazione internazionale delle malattie (ICD-10 code).
Visto quanto sopra, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
1.Intende riconoscere l'elettrosensibilità come disabilità e dare alle persone che ne soffrono pari diritti e dignità rispetto agli altri cittadini europei?
2.Intende migliorare l'accesso alla diagnosi e ai trattamenti favorendo progetti per diffondere dati clinici tra Stati membri e comunità scientifica?
3.Intende, nell'interesse della salute pubblica, adottare nuove linee guida sull'esposizione ai CEM, redatte da ricercatori indipendenti, e sostituire le linee guida ICNIRP, che attualmente consentono esposizioni dannose per l'uomo e per l'ambiente?
Presentazione:12.3.2024 :)))
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